Sylvain Pataille – Marsannay AOC Chardonnay 2022
Sylvain Pataille – Marsannay AOC Chardonnay 2022
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Il Marsannay bianco di Sylvain Pataille: Chardonnay da cinque parcelle del villaggio, tra cui Blungeys e Clos du Roy, fermentato e affinato 18 mesi in barrique.
Sylvain Pataille, enologo formato alla scuola di Beaune, è una delle figure più influenti della Borgogna di oggi: oltre a condurre il proprio domaine è enologo consulente per alcuni dei domaine più celebri della regione. Cresciuto a Marsannay senza vigne di famiglia (il padre, autista di autobus, aiutava nel tempo libero l'amico vignaiolo Jean Fournier), ha avviato l'azienda a Marsannay-la-Côte, all'estremità nord della Côte de Nuits, nel 1999 con un solo ettaro; oggi il domaine conta 17 ettari certificati biologici e in cammino verso la biodinamica, condotti insieme al fratello maggiore Laurent, anch'egli enologo, entrato nel 2008. Vigne lavorate a mano e arate con il cavallo, rese molto basse; in cantina pressature lunghe e lente, solo lieviti indigeni, pochissima solforosa aggiunta unicamente all'imbottigliamento e affinamenti lunghi, da 15 a 24 mesi, lasciando che sia il vino a dettare i tempi. Pataille è anche tra i più convinti promotori dell'Aligoté, di cui produce oltre cinque cuvée da singole parcelle.
Il Chardonnay nasce da cinque parcelle di Marsannay, tra cui i lieux-dits Blungeys e Clos du Roy, con viti piantate tra il 1949 e il 2012: un assemblaggio di vigne vecchie e giovani che restituisce una lettura d'insieme del Marsannay bianco.
Fermentazione con soli lieviti indigeni direttamente in barrique, dove il vino affina per 18 mesi (un terzo di legno nuovo secondo l'importatore); solforosa minima, aggiunta soltanto all'imbottigliamento.
L'importatore ufficiale descrive così i vini del domaine: "Sono vini di incredibile equilibrio, dalla trama senza cuciture e dalla mineralità nettamente definita, come solo i grandi della Borgogna sanno dare". Sylvain Pataille riassume il suo approccio in una frase: "La natura fa il suo lavoro, noi la accompagniamo"; e sul legno: "Sono innamorato del legno, della quercia. La trovo calda, eleva i vini, li rende migliori. La quercia porta quel supplemento d'anima capace di trasformare un vino modesto in un grande vino".
Abbinamenti: pesce al forno, capesante, pollame in salsa bianca, risotti, formaggi di capra e Comté giovane.
Servizio: 11–12 °C, in calici ampi; non servire troppo freddo.
Scheda tecnica
- Produttore: Domaine Sylvain Pataille, Marsannay-la-Côte (Côte-d'Or), Borgogna
- Uvaggio: Chardonnay 100%
- Denominazione: Marsannay AOC
- Annata: 2022
- Vigneto: 5 parcelle a Marsannay, tra cui Blungeys e Clos du Roy; viti piantate tra il 1949 e il 2012
- Viticoltura: agricoltura biologica certificata, in cammino verso la biodinamica; aratura con il cavallo
- Vinificazione: fermentazione in barrique con lieviti indigeni; solforosa minima solo all'imbottigliamento
- Affinamento: 18 mesi in barrique (1/3 nuove secondo l'importatore)
- Gradazione: 12,5% vol
- Formato: 750 ml
- Allergeni: contiene solfiti
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